la Nostra Storia

Gli archibugeri di Cà di Mazza, la storia

L'agriturismo Cà di Mazza ha una importante e interessante storia. Infatti nella attuale casa padronale risiedeva una famiglia di celeberrimi archibugieri , i Negroni, che dalla metà del XVIII secolo ai primi decenni del XIX si trasmisero di padre in figlio l’arte del fabbricare armi da fuoco. Essi tennero appunto la loro officina a “Cà di Mazza”, descritta dal Fantini come “una modesta casetta posta a circa 1 km dalla borgata di Brento , in un pianoro esattamente posto a cavaliere dello spartiacque Savena- Setta , vicino alla parete sud di Monte Adone”.

Anche l’abate Calindri scrive: ”a poca distanza dal borgo di Brento, abitato da 19 famiglie, evvi una villetta di due fuochi, chiamata Cà di Mazza, molto rinomata, atteso lo abitarvi di alcuni archibugieri, che fanno lavori a bolino ed a cisello in ferro ed in acciaio, molto fini ed di buon gusto

Lo storico bolognese Luigi Fantini ( Antichi edifici della Montagna Bolognese - vol.I 1972) rievoca " dalla metà del secolo XVIII ai primi decenni del secolo XIX , I Negroni, famiglia abitante in Cà di Mazza , si trasmisero di padre in figlio l'arte di fabbricare armi da fuoco , raggiungdendo tale perfezione...."al punto che si desume da altri scritti contemporanei , che alcune di quelle armi , segnatamente pistole e archibugi ( antesiniami dello schioppo , ora fucile) sono state e sono tutt'ora esposte in musei tematici italiani( Torino, Firenze , ROma) e stranieri ( Londra , St.Etienne)

 

 

 



Foto Agriturismo