pubblicato il 04/05/14

Alleghiamo una proposta per una settimana , o anche solo per qualche giorno, nel nostro agriturismo siamo a vostra disposizione per farvi conoscere la bellezza del nostro territorio.

Una settimana all’Agriturismo Cà di Mazza.
Il nostro Agriturismo si trova sul crinale tra la Valle del Savena e del Setta, all’interno della Riserva Orientata del Contrafforte Pliocenico, vicino ai Parchi di Monte Sole e dei Gessi.

Il CONTRAFFORTE PLIOCENICO

La Riserva, istituita nel 2006, è di gran lunga la più ampia della regione Emilia Romagna. Tutela il maestoso fronte roccioso che si sviluppa per una quindicina di chilometri trasversalmente alle valli di Reno, Setta, Savena, Zena e Idice, culminando negli scenografici rilievi dei monti Adone (654 m), Rocca di Badolo e Rosso, e poco oltre il confine dell'area protetta termina nel panoramico Monte delle Formiche (638 m), su cui sorge il santuario di Santa Maria di Zena.

Le dorate arenarie delle spettacolari pareti rocciose si sono sedimentate sul fondo di un piccolo golfo marino durante il Pliocene (5-2 milioni di anni fa) e conservano importanti testimonianze fossili. Le particolari morfologie modellate dall'erosione, con torrioni, rupi, gole e grotticelle, hanno dato origine ad ambienti diversificati e contrastanti, di grande interesse floristico e faunistico per la presenza, sulle pareti assolate, di piante mediterranee e di una rara avifauna, mentre nei versanti settentrionali, meno scoscesi e rivestiti dai boschi, spiccano faggi, agrifogli e altre specie tipiche dei territori montani.

All’interno del nostro agriturismo è presente un sentiero didattico naturalistico, con una pozza di osservazione degli anfibi, un birdwatching e la possibilità di conoscere meglio, attraverso i nostri ospiti a quattro zampe, il mondo dei cavalli.

Un luogo ideale per passeggiate nella natura, ma a pochi passi dalla Stazione di Pianoro per raggiungere in meno di un’ora Firenze e Ferrara.

La nostra proposta ha diverse attività che vi permetteranno di passare una settimana meravigliosa tra natura, luoghi d’arte e momenti di riposo. Ideale per i vostri bambini e…….. se avete un amico a quattro zampe,è il benvenuto!

    Ecco le nostre proposte:

  • Passeggiata a Monte Adone: l’itinerario che offre ampi panorami e interessanti aspetti naturalistici e storici, è la via più diretta per raggiungere la cima del Contrafforte Pliocenico , presenta un discreto dislivello ma si sviluppa per un tracciato non lungo e abbastanza agevole .Dalla vetta si può chiudere il percorso scendendo lungo il crinale e tagliando il versante settentrionale del monte.
  • Passeggiata a Monterumici , Linea Gotica: Monterumici è una località del comune di Monzuno posta su uno sperone di arenaria a nord del capoluogo. Fu attaccata inutilmente dagli americani ai primi di ottobre 1944, dove il fronte si attestò per tutto l'inverno. Monterumici fu liberata soltanto il 18 aprile 1945 dai "Diavoli Blu" dell'88a divisione statunitense. Qui sono stati recuperati due percorsi (dotati di cartelli esplicativi) dove sono visibili le postazioni, le trincee e i ricoveri occupati dai tedeschi per sei mesi, disseminati attorno ai ruderi della chiesa e del cimitero distrutti dalla guerra.

    Cenni Storici
    I primi stabili insediamenti, risalenti al Neolitico (3000 a.C. c.a) e all'età del Bronzo, sono stati rinvenuti a Monte Adone. Successivamente, durante l'età del Ferro, molte sono le testimonianze, della civiltà Villanoviana. All'espansione etrusca (metà del VI sec. a.C.) si deve, nel V sec., la fondazione del centro artigianale (ceramiche e lavorazione dei metalli) di Misa, presso Marzabotto, lungo una via commerciale che dall'Etruria interna portava al porto fluviale di Spina, vicino a Comacchio. Attività che entra in crisi con l'invasione celtica (seconda metà del IV sec.), in particolare, per la zona in esame, dei Galli Boi. La conquista romana è della fine del terzo sec.; ne consegue una razionale urbanizzazione del territorio della quale è testimonianza, in Val di Setta, presso Sasso Marconi, l'acquedotto di età augustea, tuttora funzionante, che rifornisce Bologna. Dopo il crollo dell'Impero e il regno gotico, il territorio è interessato, dal VI sec., dalla resistenza bizantina alla penetrazione longobarda verso l'Esarcato, fino alla caduta di Bologna nel 727. Il medioevale Comune cittadino, che si afferma nel corso del sec. XI, nel suo espandersi verso la montagna, si scontra con le potenti famiglie feudali che la controllano, in particolare, quasi alle porte di casa, con i Conti di Panico : la lotta fra il Comune, in cui la parte guelfa ha preso il sopravvento, e questa fiera famiglia ghibellina si protrae fino al 1306 - 1307, quando i Bolognesi riportano vittorie decisive e distruggono il castello di Panico. Per controllare e difendere le conquiste nella montagna, sul finire del XII sec., vengono istituiti i Podestà, sostituiti, nel XIII sec., dai Capitani della Montagna, con sede, inizialmente a Castel di Casio e, successivamente, a Vergato. L'esigenza di una amministrazione anche giudiziaria, locale e diffusa, determina, nel 1376, l'istituzione dei Vicariati, che sono all'origine dei moderni comuni, quando, nel sec. XVIII, questa magistratura si estingue. Battedizzo e Badolo, riferendosi alla zona illustrata, dipendono dal Vicariato di Caprara sopra Panico fino al 1539, anno in cui sono aggregati a Bologna. La storia della zona rifluisce in quella più vasta del Comune bolognese, incapace, per lotte e divisioni interne, di mantenere una sua indipendenza in un'Italia che si avvia al periodo delle Signorie. Ai Pepoli succedono i Visconti, contrastati dai Legati Pontifici, e i Bentivoglio. Nel 1506, Bologna viene assorbita nello Stato della Chiesa : iniziano per la città e il suo territorio lunghi secoli di stabile dominio e di relativa pace . Una nuova nobiltà si impadronisce delle campagne, costruendo prestigiose residenze che caratterizzano anche le propaggini del Contrafforte. Nel 1796, l'esercito napoleonico conquista Bologna e il territorio del Reno entra a far parte prima della Repubblica Cisalpina e, poi, di quella Italiana (1802). Il Risorgimento e le sue vicende determinano echi locali di scarsa importanza, mentre le due guerre mondiali richiedono un pesante tributo di sangue, specialmente la seconda, durante la quale la popolazione viene direttamente coinvolta sul fronte di combattimento.
    Badolo Tra il XII e il XIV esiste, sulla cima del monte, una rocca posseduta alternativamente da feudatari e dal Vescovo di Bologna. La Parrocchiale e il Santuario subentrati rovinano nell'ultima guerra.
    Battedizzo Nel XII sec. sede di un castello tenuto anche dai Conti di Panico. Distrutto da una frana nel 1775.
    Brento Insediamento forse di origine etrusca, diviene poi il "Castrum Brintum" romano, lungo la via " Flaminia militaris" per la Toscana : è distrutto nel VI sec. Risorge nell'Alto medioevo, come possedimento dell'Abbazia di Nonantola e poi del Vescovo di Bologna. Appartiene quindi ai Canossa; col Duecento entra nella sfera d'azione del Comune di Bologna. L'antica chiesa di S. Ansano di Brento, documentata nei primi secoli del cristianesimo e riedificata nel 1487, rovina per bombardamento nell'ultima guerra.
    Livergnano L'insediamento è documentato dal 1209. Parte del borgo è addossato alla parete del M. Bellaria.
    Monte delle Formiche Di una chiesa esistente col nome di S. Maria Barbarese si ha notizia nel 1078, quando sono documentati in loco possedimenti matildici. A metà del XII sec. compare la denominazione S. Maria di Zena, alla quale, dal sec. XV, si aggiunge quella di S. Maria del Monte delle Formiche. L'edificio distrutto dalla guerra era una ricostruzione del 1888. L'attuale è degli anni cinquanta. Nel vicino cimitero è sepolto Luigi Fantini (1895 - 1978) speleologo e paletnologo.
    Se lo desiderate Andrea sarà il vostro accompagnatore

  • Un pomeriggio nel nostro sentiero naturalistico: all’interno della nostra struttura , vi è un sentiero didattico con due pozze per gli anfibi, molti midi per uccelli, un’area di birdwatching. Nel nostro sito trovate la mappa e se volete prenotare un naturalista che vi faccia conoscere gli animali selvatici del luogo , è possibile passare un piacevolissimo e didattico pomeriggio( il prezzo dipende dal numero di ore) . Sul percorso ci sono diverse aree sosta dove potete fare pic-nic in mezzo alla natura
  • Una giornata a Ferrara: Se amate l’arte e la cultura, una visita a Ferrara è quello che fa per voi. Posta nella bassa pianura emiliana, a circa 80 km dal nostro agriturismo, Ferrara è un’importante città d’arte, tanto da essere stata dichiarata nel 1995 Patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO. In una giornata a Ferrara potrete ammirare il Castello Estense, la Pinacoteca nazionale al Palazzo dei Diamanti, gli affreschi di Palazzo Schifanoia, il centro storico con l’Addizione erculea, la romanica Cattedrale di San Giorgio.
  • Una passeggiata a cavallo con Luca: Luca è il nostro vicino che ha ottimi cavalli da passeggiata. Abbiamo stipulato un accordo ed è possibile prenotare una passeggiata con cavalli molto adatti alle nostre zone. Siamo in collina e alcuni tratti sono un po’ in discesa per cui occorre che abbiate un minimo di esperienza . Il costo di questa attività è a parte e dipende dalla durata della passeggiata.
  • Impariamo ad accudire un cavallo ( grooming) Compiendo le quotidiane operazioni di pulizia svolgiamo anche un massaggio benefico sul mantello e sui muscoli sottostanti (sotto il mantello, scorrono i muscoli pellicciai che il cavallo utilizza abitualmente per scacciare le mosche con la vibrazione del mantello che tutti notiamo) stimolando la circolazione dei vasi sanguigni e riscaldando la muscolatura. La pulizia del piede è fondamentale per la buona salute dell'unghia che, se trascurata a lungo, rischierebbe addirittura di imputridire. Bisogna ripulire regolarmente gli zoccoli dai residui di lettiera, terra e sabbia, almeno due volte al giorno, prima e dopo il lavoro. Oltre che per mantenere sano il piede del cavallo, è un modo per verificare che non ci siano sassolini, vetri o altri corpi estranei incastrati tra l'unghia e il ferro e che i tessuti del piede non siano troppo molli o eccessivamente secchi. Vi insegneremo questo e altro!

Le proposte sopra illustrate possono essere scelte anche per un week end, selezionando una o due delle proposte Alcune delle attività sono legate alla stagione estiva, ma , se lo desiderate, troveremo anche per i mesi invernali la formula che vi permetterà di fare una vacanza indimenticabile


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