pubblicato il 27/06/11

Turismo Equestre: al via il progetto Ippovie italiane della FISE

A briglie sciolte

Il turismo sportivo in questi anni è divenuto un fenomeno di enormi dimensioni ma ha mutato le sue connotazioni, diventando una vera e propria risorsa per il marketing e per gli operatori dei settori turistico e sportivo. “Da qui – ha detto il presidente della Fise,  Andrea Paulgross  –  c’è la necessità  di nuove aperture e nuove impostazioni, per cercare di costruire un futuro di forte rilancio e di successi, che veda accrescere le basi economiche delle attività sportive. Per questo abbiamo deciso di presentare il nostro progetto in questa sede, sul massimo palcoscenico italiano dell’agonismo: un modo per testimoniare l’attenzione della FISE a tutta l’equitazione, nelle sue espressioni più diverse”.

Lo scopo di promuovere l’equitazione attraverso il turismo,  mediante accordi con enti locali e operatori turistici, orientati alla promozione, è un modo per salvaguardare e valorizzare il proprio territorio. Da studi di settore condotti sia a livello internazionale che nazionale emerge come il prodotto-turismo equestre  sia connotato,  oltre che dalle ippovie,  da diverse attività come i trekking,  gli equiraduni,  i cosiddetti  “percorsi a margherita” offerti da centri ippici e agriturismi e da una molteplice offerta di passeggiate, che di fatto costituiscono una variegata offerta turistica.  Sebbene la qualità risulti ancora frammentata  e disorganizzata, il prodotto -turismo equestre,  per  tornare ad essere competitivo, deve presentarsi  in maniera omogenea e unitaria, così come l’offerta di settore deve essere organizzata e portata alla luce con moderne tecniche di promozione turistica.

Come illustrato ieri dal responsabile del dipartimento Equitazione di campagna e turismo equestre Federico Forcelloni e da Luciana Olimpieri, assessore del Comune di Porano, i due capi-progetto che hanno illustrato l’iniziativa a Piazza di Siena,  accanto al presidente federale, il nuovo progetto FISE  con due precise linee di intervento:  Policy e Promocommercializzazione.   La prima, cerca di recare unitarietà e omogeneità a tutti i progetti sulle ippovie in Italia per essere più competitivi con l’offerta internazionale e quindi contribuire alla valorizzazione e allo sviluppo del territorio. Per il secondo intervento, la FISE intenderà mettere a disposizione di Enti, Territori e Privati, importanti strumenti di promozione tuistica, primo fra tutti il portale del Turismo Equestre italiano ove far convergere tutta l’offerta di settore e quindi metterla in comunicazione con la domanda nazionale ed internazionale. Quindi, si creerà una potente piattaforma informatica che preveda sezioni suddivise in News, Centri Ippici, Eventi, Ospitalità, Destinazioni, Agenzia di viaggio, Community, Interazione del sito con i social network e Newsletter.


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