Cavalli e puledri

L’azienda già possiede 3 fattrici della migliore genealogia.
La fattrice Desla di origine Oldenburg, genealogia diretta Landgraf 1 per Lady Killer,  la fattrice Scarlet Du Beaumont, origine belga, genealogia diretta Skippy II, e , dal 2011 OCEANE DE LABARDE, selle francais , da Laudanum.

L’azienda ha già prodotto nel 2008 un primo puledro (stallone) nato dall’incrocio tra Desla con seme Acobat II , stallone che si è distinto nelle gare equestri di Coppa del mondo, mentre nel corso del 2012 Scarlet sarà ingravidata con il seme di Nabab de Reve.

Come già meglio esplicitato in premessa basilare sarà la parte dell’addestramento e della presentazione del prodotto nei circuiti gare UNIRE e  FISE.

Altro elemento che contraddistinguerà l’allevamento DREAM sarà quello di caratterizzare i primi anni di vita del cavallo nel modo più naturale possibile Il cavallo in natura, pur restando nello stesso pascolo, percorre circa 12 km al giorno per tenersi in allenamento. Per questo è importante che il cavallo a riposo possa muoversi a piacimento. Da qui l’esigenza di creare , anche in siti diversi, ma tutti nelle colline bolognesi, aree di paddock abbastanza grandi.
L’obiettivo è anche quello di spostare i cavalli, lasciandoli solo diversi mesi in ogni paddock, ciò permetterà loro di abituarsi ai cambiamenti e a salire e scendere dai van
.
I paddock sono dotati di capannine.
Il cavallo libero ricorre al riparo della capannina quasi solo per ripararsi dal sole in estate. Raramente alcuni cavalli entrano nella capannina anche per ripararsi dalla pioggia d'inverno. Generalmente tutti i cavalli preferiscono uscire e prendere neve e pioggia.I cavalli nei paddock vicini stringono facilmente amicizia, e coltivano i rapporti sociali.
Quando un cavallo viene spostato senza gli altri, essi si chiamano a lungo.Il cambiamento sarà propedeutico a ciò che normalmente capita loro nella vita agonistica.Conviene sferrare il cavallo che resta anche solo alcuni mesi in paddock. L'unghia si consuma naturalmente, diventa più dura d'estate e più morbida d'inverno. E' rarissimo che un cavallo che vive all'aperto possa avere un "tarlo" all'unghia.
Il pelo del cavallo all'aperto cresce a partire dalla fine dell'estate e raggiunge una ragguardevole lunghezza durante l'inverno. Nessun cavallo che passa l'inverno fuori soffre il freddo. Solo verso i tre anni comincerà anche per loro la pratica della tosatura

 

Scheda cavallo Touch Down 

Scheda cavallo Kalvara

Scheda cavallo Vivaldi Hille

Scheda cavallo All Night Riverland



Foto Allevamento cavalli